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Un Posto in cui Tornare – Il festival alla sua IV Edizione

Quel momento dell’anno è arrivato… e già dall’edizione precedente si comincia a pensarci: recuperare i sogni rimasti sospesi, ricordare gli ospiti speciali, riprendere ciò che non si è riusciti a realizzare e scrivere e riscrivere la scaletta delle idee per l’anno successivo.
Ora è il momento della quarta edizione di Un Posto in cui Tornare – il festival!

Stessa gente, stesso posto, stesso bar format… ma con un giorno in più (ancora una volta), nuovi ospiti speciali e collaborazioni – vecchie e nuove – che abbracciano i mondi di SPORT, MUSICA e STORIE DI MONTAGNA, con uno sguardo sempre rivolto alla sostenibilità: nella vita, nelle relazioni e nell’ambiente.

Il festival in breve

Il programma, articolato in quattro giornate, propone un alternarsi di musica, incontri, attività e momenti conviviali pensati per tutte le età.
L’obiettivo è duplice: promuovere consapevolezza sulle sfide del cambiamento climatico e, al tempo stesso, creare occasioni di incontro e socialità.

Ogni sera sarà attivo lo stand gastronomico, con un menù ispirato ai rifugi di montagna grazie all’impegno dei santi volontari e volontarie.
Domenica 19 ottobre sarà invece la giornata del Pranzo Comunitario, un appuntamento fondante del festival, occasione di unione e ritrovo in memoria del nostro amico Nicolò Zavatta. La sua perdita, avvenuta il 3 luglio 2022 sulla Marmolada, resta la nostra stella polare: guida il nostro agire come associazione e ispira la nostra quotidianità. È per lui, e con lui, che portiamo avanti la missione di sensibilizzare sul cambiamento climatico: capire cos’è, come invertire la rotta, cosa ciascuno può fare con piccoli o grandi gesti e come tutti possiamo chiederlo – e pretenderlo – anche da chi ha un impatto maggiore di noi.

Prima di introdurre gli ospiti musicali e del mondo della montagna e della sostenibilità – che Nick da lassù sappiamo che apprezzerà -, vi ricordiamo che… il festival è frutto di molto lavoro e impegno e, che per renderlo il più accessibile possibile, l’ingresso è gratuito, perciò ogni forma di contributo che sia passaparola, una piccola donazione e/o una birra in più è un modo per sostenere il festival e la sua continuità! Ricorda, inoltre, che in caso di pioggia il nostro super team vi garantirà un piano B. Non avete scuse, vi aspettiamo 🙂

Un Posto in cui Aspettare

L’appuntamento è mercoledì 15 ottobre alle 20.45 al Cinema Famiglia di Noventa Vicentina, per riflettere insieme sul rapporto tra uomo e natura.
Saremo guidati da Giovanni Storti, del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, lungo la via ferrata più antica d’Italia. Con la sua inconfondibile ironia ci condurrà alla scoperta delle Alpi Apuane, un territorio affascinante e selvaggio, ma fragile.
In collaborazione con il CAI di Noventa Vicentina, assisteremo al docufilm Tra natura e quota.

La sostenibilità tra quotidianità e legalità

Giovedì 16 ottobre, alle 20.45, il Teatro Berico di Barbarano Vicentino ospiterà Pietro Grasso – politico, ex magistrato e oggi presidente della Fondazione Scintille di Futuro. Con lui affronteremo un tema di drammatica attualità: quello delle “ecomafie”. Un fenomeno presente da decenni, spesso denunciato ma troppo a lungo sottovalutato, che lega nord e sud del Paese in un sistema che ci ha reso tutti, in modi diversi, complici e vittime di una tragedia ambientale e sanitaria le cui conseguenze peseranno sulle generazioni future.

Venerdì 17 ottobre, alle 20.45, la nuova sala polifunzionale delle scuole Ramiro Fabiani di Barbarano Vicentino ospiterà il panel “Voci dalla montagna”: un dialogo con chi vive quotidianamente la montagna e sa coglierne lezioni di vita, sorprese e opportunità.
Interverranno: la guida alpina e soccorritore Diego Dellai (premio Pelmo d’Oro 2025), l’adventurer e fundraiser Daniele Matterazzo, e i nuovi rifugisti di Capanna Punta Penia in Marmolada, Tobia De Marco e Andrea Gallo.

Durante la serata sarà inaugurata la mostra fotografica “Terre Alte in chiaro scuro” di Maurizio Morbin: un viaggio in bianco e nero tra luci, ombre e silenzi delle montagne, restituiti con intensità e poesia. La mostra sarà visitabile anche sabato pomeriggio e domenica.

La serata continuerà nel piazzale di Via G. Zonato con Yep!_Party Festival: djset, atmosfere visionarie e sonorità spregiudicate per un’esperienza musicale originale e travolgente.

Sport, musica e storie di sostenibilità

Sabato 18 ottobre, dalle 15.30, e Domenica 19 ottobre dalla mattina alla sera, il Palatenda di Barbarano Mossano si animerà con workshop tematici, mercatini artigianali, mostre dedicate alla montagna, attività per famiglie e concerti live.
Gli ospiti d’eccezione saranno:

  • Nicolò Guarrera (Pieroad), sabato 18 ottobre alle 19, con il racconto del suo straordinario giro del mondo a piedi, concluso lo scorso 14 settembre. In cinque anni ha percorso oltre 36.000 chilometri, attraversando Paesi e culture diverse e condividendo la sua avventura tappa dopo tappa. Il suo ritorno in Italia, a settembre 2025, segna la conclusione di un’impresa unica che lo rende simbolo di coraggio e determinazione. 
  • Maurizio Carucci, domenica 19 ottobre alle 19, che dopo l’esperienza con gli Ex-Otago ha fondato in Val Borbera Cascina Barban, progetto agricolo e culturale.

Garden Stage

Sabato 18 ottobre, dalle 15.30, prende vita il Garden Stage, il nostro palco all’aperto con:

Ngosa Music, cantante e chitarrista che intreccia ritmi afro, reggae, soul, indie folk e sonorità contemporanee per un’esperienza musicale intensa e coinvolgente.

Tra un artista musicale e l’altro, il Garden Stage ospiterà due breve talk: 

  • alle 16.15, in collaborazione con Ferrino, ci formeremo assieme su come prepararci ad un cammino. Chi meglio di Nicolò Guarrera (Pieroad), appena rientrato dal suo incredibile giro del mondo a piedi, può spiegarcelo?
  • a seguire alle 16.45, il Garden Stage ospiterà la testimonianza di Francesca Guarato, ciclista amatoriale ed esploratrice vicentina che, a 64 anni, ha attraversato il deserto del Sahara e successivamente percorso 1200 km in Patagonia.

Alle 17.15 ritorna la musica con Niyama: progetto musicale nato nel 2020 da Beatrice, che unisce lo studio della musica classica con la passione per rap e hip hop, creando brani carichi di ritmo ed energia positiva.

Domenica 19 ottobre, alle 17, il Garden Stage ospiterà Dario Comparini, con il suo sound fresco e pulito, che fonde pop, soul e rap.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Officine Buone, realtà che porta musica e good vibes negli ospedali e nelle case di riposo, e che abbiamo sostenuto in passato. A tal proposito, sabato pomeriggio gli artisti si esibiranno anche presso la casa di riposo Simionati e Soattini di Barbarano Vicentino.

Workshop

Accanto al mercatino artigianale locale, sabato dalle 16 alle 18 sarà possibile partecipare a vari workshop:

  • Dieciragazze: laboratorio di collage analogico a tema femminista, guidato da Federica.
  • Peerliamo: attività creativa tra fili e perline, ideale per conoscersi, socializzare e realizzare piccoli gioielli.
  • Ez. Bordados: workshop di ricamo botanico, aperto a chi vuole imparare o perfezionare le basi del ricamo creativo.

Per i giovani musicisti e appassionati, Railway Music Studio APS organizza un corso di home recording presso la sala prove in Via IV Novembre (Ex Casa del Fascio, Barbarano Mossano). L’incontro fornirà strumenti pratici per registrare in autonomia strumenti acustici anche in un contesto domestico.

Escursioni

Sabato pomeriggio l’associazione Montagne e Solidarietà guiderà la Lettura del paesaggio Berico: un’escursione semplice e accessibile a tutti, pensata per imparare a osservare e interpretare con maggiore attenzione il paesaggio dei Colli Berici, diventando escursionisti più consapevoli.

Domenica mattina, invece, i camminatori potranno scegliere tra:

  • Trekking enogastronomico con E-VADO Experience, con tappa e degustazione presso la tenuta ADAGIO VINI.
  • Silent Play Training: sessione di allenamento immersivo nella natura, con cuffie wireless e personal trainer di Kinesis ASD.
  • Passeggiata culturale “A spasso nella Preistoria”, tra le vie del paese, accessibile a tutti, bambini compresi in passeggino, con visita al Palazzo dei Canonici e alla sala archeologica.

Gli amanti delle due ruote potranno unirsi a South Berica, che proporrà due percorsi distinti per mountain bike e gravel sui Colli Berici.

Dopo le escursioni vi aspettiamo per il Pranzo Comunitario, momento speciale in cui ricordiamo con gratitudine il nostro amico Nicolò Zavatta, la cui memoria è il cuore pulsante del nostro festival.

Podcast Stage

Domenica 19 ottobre, dalle 17, con il format AttivAzione del gruppo Campiglia Giovane si parlerà di cibo, moda, mobilità e turismo sostenibile insieme a Giuseppe Maria Toscano, membro della commissione ambiente e agricoltura del Consiglio Nazionale dei Giovani. Un’occasione per confrontarci su una domanda fondamentale: quanto siamo davvero disposti a cambiare e a rinunciare per salvaguardare l’ambiente?

Music ON the Main Stage

Sabato 18 ottobre, alle 21, apriranno la serata i TLA, quintetto ska punk attivo dal 2015, che mescola energia punk rock e vibrazioni reggae con uno stile fresco e trascinante.

Alle 22 sarà il momento degli España Circo Este, band di origini argentine dallo stile unico definito “Tango-Punk”, che fonde pop, punk, tango, cumbia, latin e reggae in un mix esplosivo di musica e danza. Conquisteranno il pubblico con la loro energia e con messaggi profondi legati a temi ecologici cari anche al nostro festival.

Per chiudere la serata, torna il mitico Dj Tope, con il suo djset a km 0: colonna sonora di tante notti indimenticabili della nostra comunità.

Domenica 19 ottobre, alle 20.30, il Main Stage si illuminerà con le Canta Fino a Dieci, collettivo di cinque cantautrici femministe (Anna Castiglia, Cheriach Re, Francamente, Irene Buselli e Rossana De Pace) nato nel 2021 per contrastare il gender gap nella musica e dare spazio alle artiste.

Dalle 21.30 chiuderemo il festival con Nashley, giovane talento vicentino che fonde urban e pop e ha già collaborato con artisti come Angelina Mango, Guè e Jake La Furia.

Il nostro menù d’alta quota

Dopo aver ascoltato Pieroad o Carucci, o dopo un concerto carico di energia, fermati a cena con noi! Ti porteremo in alta quota con i piatti tipici della tradizione dei rifugi di montagna, rivisitati anche in chiave vegetariana e vegana.
Troverai: Spätzle (gnocchetti tirolesi), Canederli preparati dall’associazione Mato Grosso, Tosella alla piastra, Polenta e funghi e altre specialità.

In linea con il nostro impegno per la sostenibilità, quest’anno mangerai con piatti e posate riutilizzabili, acquistati grazie al supporto dei nostri donatori e delle nostre donatrici tramite la campagna di crowdfunding “Piatto Pulito, Pianeta Accudito”.
E per brindare? Ci saranno i nostri bicchieri in plastica rigida riutilizzabili con refill illimitato, grazie alla fontanella e al truck Viacqua

Tutto il giorno troverai…

Nel piazzale del Palatenda sarà attiva la Cittadella dello Sport, con bike park, parete d’arrampicata e attività ludiche aperte a tutte le età.

Per tutto il weekend sarà inoltre visitabile la mostra dedicata alla montagna, affiancata all’area market con artigiani locali e agli spazi delle associazioni locali (questi ultimi presenti domenica 19 ottobre).
Un’occasione per conoscere da vicino progetti e realtà del territorio in cui chiunque può mettersi in gioco e contribuire concretamente.

Ringraziamenti

Lasciateci poi iniziare già con qualche ringraziamento… Il nostro grazie più sincero va a tutte le persone, le realtà e le istituzioni che ci permettono di trasformare ogni anno questo festival in un sogno sempre più grande.

Grazie al Comune di Barbarano Mossano, al Comune di Campiglia dei Berici, all’Unità Pastorale di Barbarano Mossano Villaga, alle associazioni e Pro Loco locali.
Un ringraziamento speciale ai produttori del territorio, che ci garantiscono qualità e sostenibilità dei prodotti, e ai nostri partner Viacqua e Athena, con cui abbiamo instaurato collaborazioni virtuose e di fiducia.

Infine, un enorme grazie a tutte le volontarie e i volontari: senza di voi nulla di tutto questo sarebbe possibile. La vostra scelta di investire tempo ed energie nella nostra causa è il cuore pulsante di Un Posto in cui Tornare.

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